Obiettivi formativi di interesse nazionale

COMITATO PERMANENTE DI CONSENSO E COORDINAMENTO 
PER LE MEDICINE NON CONVENZIONALI IN ITALIA 
www.fondazionericci.it/comitato 
 
                                                                                                      Bologna, 10.09.04
 

Dott. Raffaele D'Ari, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Vicepresidente Commissione ECM 
Dipartimento della Qualità, Commissione ECM 
Ministero della Salute 
Piazzale dell'Industria 20, 00100 Roma 


Oggetto: Obiettivi formativi di interesse nazionale 

A nome dei sottoindicati Associazioni, Enti, Istituti, Scuole, Società costituenti e scriventi come COMITATO PERMANENTE DI CONSENSO E COORDINAMENTO PER LE MEDICINE NON CONVENZIONALI IN ITALIA in riferimento alla richiesta inviata ai presidenti delle società scientifiche inoltro i seguenti obiettivi formativi: 

Categorie professionali 
Medici chirurghi 
Odontoiatri 
Medici Veterinari 
Farmacisti 
Infermieri 
Ostetriche 
Fisioterapisti 
Logopedisti 
Terapisti della riabilitazione psichiatrica 
Terapisti dell'igiene dentale 

Aree di appartenenza 
Medicine Non Convenzionali 
Agopuntura, Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Omeopatica, Medicina Ayurvedica, Omotossicologia, Medicina Antroposofica, Osteopatia, Chiropratica, Fitoterapia 

1. "Origini storiche, principi teorici, metodi, applicazioni, valutazione dei fondamenti scientifici e dell'efficacia delle discipline mediche cosiddette non convenzionali: agopuntura, chiropratica, fitoterapia, medicina antroposofica, medicina ayurvedica, medicina tradizionale cinese, medicina omeopatica, omotossicologia, osteopatia". 
2. "Problemi deontologici nella pratica delle medicine cosiddette non convenzionali" 
3. "Allevamento biologico con riferimento alla sicurezza dei prodotti alimentari di origine animale" 
4. "Principi di farmacologia non convenzionale e metodologia di preparazione dei farmaci omeopatici, fitoterapici, antroposofici, ayurvedici, fitoterapici tradizionali cinesi, omotossicologici." 

Riteniamo importante precisare che tutti e quattro gli obiettivi sono di rilevante interesse per la sanità italiana. In particolare, sottolineiamo che l'obiettivo formativo menzionato al punto 1 è fondamentale e per noi irrinunciabile. 
Esso compendia la possibilità di svolgere eventi formativi su una serie di argomenti che si applicano a diverse discipline mediche dell'area cosiddetta "non convenzionale" o "complementare". 
Abbiamo ritenuto opportuno e chiarificatore il condensare in un unico obiettivo quella che avrebbe potuto essere una lunga lista di varie tematiche (storiche, metodologiche, scientifiche) applicate a nove distinte discipline. 
Ovviamente, se la Commissione ritenesse più opportuno, dal punto di vista formale, suddividere questo obiettivo (n. 1) in molti diversi obiettivi (considerando, ad esempio, ogni disciplina alla stregua di una diversa specializzazione), ciò sarebbe possibile, purché venissero salvaguardate tutte le tematiche proposte per ciascuna disciplina. 
Come si può vedere, l'obiettivo n. 1 rappresenta al contempo un ampliamento ed una precisazione dell'obiettivo attualmente esistente per le medicine non convenzionali. Si tratta di un ampliamento necessario, perché la "validazione scientifica e dell'efficacia delle medicine non convenzionali" (obiettivo attuale)  è un tema importante ma non sufficiente a coprire la rilevanza quantitativa e qualitativa di questa area medica e le necessità formative di moltissimi operatori sanitari, che operano sia come liberi professionisti, anche in convenzione col SSN, sia in ambulatori ospedalieri che sono stati istituiti in molte città italiane. 
Bisogna considerare che nel decreto del 31 maggio 2004 si afferma specificamente che le Società scientifiche dei medici chirurghi debbono, di norma, fare riferimento alle specialità mediche convenzionali o a specifiche aree di esercizio professionale rilevanti per numero di addetti o per l'attività svolta, aree queste ultime in cui potrebbero essere, finalmente, incluse le medicine non convenzionali. 
Riteniamo pertanto di fondamentale importanza garantire a tutti i medici chirurghi, veterinari, odontoiatri e agli operatori sanitari italiani parità di accesso all'aggiornamento ECM in tema di Medicine non convenzionali e pertanto richiediamo che i nuovi obiettivi formativi nazionali consentano l'accreditamento ECM di seminari, corsi di formazione, corsi teorico-pratici di aggiornamento su queste tematiche. 
D'altra parte, l'obiettivo da noi proposto rappresenta una importante precisazione a riguardo delle discipline di area medica che sono ammissibili al programma di formazione continua. L'esperienza dei primi anni di applicazione del programma stesso ha posto in luce, infatti, la necessità di definire quali sono le principali discipline non convenzionali, anche al fine di evitare abusi e confusioni. 
Per questo, qui facciamo menzione esplicita di quelle oggetto della deliberazione della FNOMCeO del 18 maggio 2002 quali l'Agopuntura, la Medicina Omeopatica, l'Omotossicologia, la Fitoterapia, la Medicina Antroposofica, la Medicina Tradizionale Cinese, la Medicina Ayurvedica, la Chiropratica e l'Osteopatia, e dalla deliberazione della FNOVI del 24 Marzo 2003.  
Infine, cogliamo l'occasione per sottolineare che l'accesso agli eventi di medicine non convenzionali dovrebbe essere, in linea di principio, aperto a tutte le professioni sanitarie, riservando la scelta della/e professione/i cui l'evento è rivolto a seconda dell'argomento e della tipologia dell'evento stesso. 
La presente proposta è il frutto di un'elaborazione che ha dovuto essere attuata necessariamente in tempi molto ristretti, certamente incongrui rispetto all' "estrema rilevanza" che l'individuazione degli obbiettivi formativi riveste per la Sanità del nostro paese. 
Siamo pertanto completamente a disposizione, qualora i termini venissero prorogati, ad approfondire e specificare ulteriormente i temi ora presentati.
 
Il Coordinatore
Dott. Paolo Roberti
 
Via Siepelunga, 36/12
40141 Bologna
 
cell. 335-8029638
e-mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.